Il mio approccio

“caminante, no hay camino:
se hace camino al andar.
Al andar se hace camino”

“viandante, non c’è sentiero:
il sentiero lo fai camminando.
Camminando costruisci il tuo sentier
o”

Antonio Machado

L’approccio narrativo

Nel counseling prediligo gli approcci narrativi basati sulle storie delle persone.

Non siamo vincolati ad un’unica storia, non c’è un cammino obbligato verso una sola storia possibile.

Attraverso la narrazione la persona costruisce la propria storia e definisce la propria identità, dando senso e significato agli eventi passati, acquisendo consapevolezza, facendo chiarezza sul proprio vissuto.

“Dati e cifre sono additivi […] il senso, invece, si fonda sulla narrazione” Byung-Chul Han, filosofo

La narrazione di sé rappresenta un momento di sospensione e trasformazione che racchiude nuove possibilità e progettualità.

Ciascuno/a può costruire in modo nuovo la propria storia e così ridefinire la propria identità. Può riscoprire le risorse necessarie per affrontare i momenti di crisi e sciogliere i nodi su cui si avviluppa la vita, liberandosi da sentimenti bloccanti di inadeguatezza, insufficienza e fallimento. Così migliora il benessere, nel qui e ora, e si può immaginare un futuro diverso, desiderato.

Se riusciamo a raccontare la nostra storia e a darle un senso, senza rinnegare dolore, sacrificio, traumi, ci apriamo con consapevolezza al futuro e a nuovi progetti, senza illusioni, con gioia, coraggio e speranza. Ogni narrazione perciò è un’opportunità di riscatto.

Il mio impegno è praticare un counseling che agevoli le persone a stare meglio nel presente e ad immaginare con creatività e intenzionalità scenari futuri, per realizzare percorsi di vita -anche professionali- più gratificanti.

I significati nuovi che la persona dà a ogni nuova versione di una storia, ne aumentano la competenza. Ricordare è infatti un comportamento adattivo: attraverso la narrazione si conferisce senso al passato, si definisce il presente e ci si orienta rispetto al futuro ovvero si attiva un processo trasformativo il cui obiettivo è un maggior benessere.

“riscrivere la storia […] aiuta i clienti a pensare a delle alternative e a confrontare le discrepanze nei propri pensieri e nei propri progetti” tratto da “Il colloquio intenzionale e il counseling” di Allen E. Ivey, Mary Bradford Ivey, Carlos P. Zalaquett

Affianco i/le miei clienti con la convinzione che:

  • la nostra autenticità passa anche attraverso l’evoluzione
  • nel corso della nostra vita possiamo ridefinirci sulla base di nuovi bisogni e desideri
  • ogni persona è la più competente rispetto ai propri bisogni, desideri, aspirazioni, capacità, anche se non ne è consapevole
  • non scegliere o confermare quello che già si ha, è comunque una scelta
  • viviamo nella complessità, la felicità però è semplice!